Programmazione 2021

PROGRAMMA 2021
Tutti gli appuntamenti sono rigorosamente ad ingresso gratuito
INFO 393 0340603 - produzione@rinascimento2zero.it - festivaldellaparoladiparma@gmail.com

Giovedì 8 luglio, Centro Giovani Federale – via XXIV Maggio, 15 (Parma)

Ore 20:30

SALUTO ISTITUZIONALE


Ore 20:45

GIANNI SCHICCHI

Filarmonica dell’Opera Italiana Bruno Bartoletti
Direttore: Luigi Pagliarini

L’esecuzione, in forma di concerto, del “Gianni Schicchi” di Giacomo Puccini, una delle più gioiose opere comiche della storia della musica, segna il debutto dell’Opera al Festival della Parola. E si tratta di un appuntamento dantesco. Gianni Schicchi de’ Cavalcanti, fiorentino, nel XXX canto dell’Inferno è condannato come falsatore di persona, perché si finse Buoso Donati, appena morto. Disteso nel letto al posto del defunto e contraffacendone la persona, Gianni Schicchi dettò un testamento a favore del nipote e assegnò a se stesso una bella giumenta del valore di duecento fiorini. Il compositore di Lucca prese spunto da questi passi della Commedia per la sua opera. Il cast è composto da Maurizio Leoni nel ruolo principale, coadiuvato da giovani artisti del dipartimento di canto dell’Istituto Musicale Parificato Peri Merulo di Reggio Emilia.


A seguire

IL BEN DELL’INTELLETTO

con Marcello Ciccuto, Vera Gheno, Francesca Masi

L’incontro colloquiale verterà sulla contemporaneità del genio dantesco e sullo stato dell’arte della Lingua Italiana, spesso vituperata, trattata con superficialità, ma probabilmente meno malata di ciò che si pensi. La chiacchierata sarà anche una riflessione sul prossimo futuro dell’umanità: come uscirà da questo interminabile tempo sospeso, dovuto alla pandemia? Ne saprà intendere i segnali, i campanelli d’allarme o finirà per perdere irrimediabilmente… il ben dell’intelletto?

Marcello Ciccuto – professore ordinario di Letteratura italiana preso l’Università di Pisa, membro del Consiglio Scientifico della Società Dantesca Italiana di Firenze

Vera Gheno – sociolinguista specializzata in comunicazione digitale, per vent’anni collaboratrice dell’Accademia della Crusca, conduttri- ce radiofonica

Francesca Masi – Segretaria Generale del Comitato per le Celebrazioni Dantesche di Ravenna

Venerdì 9 luglio, Cortile d’onore Casa della Musica – Piazzale San Francesco, 1 (Parma)

Ore 21:00

IL BEL PAESE

In collaborazione con il Green Week Festival
con Michele Alinovi, Dario Costi, Giulia Decorti Lorenz, Emilio Faroldi
modera Elena Ravera

È l’Italia il “bel Paese là dove il sì suona”, cioè dove si dice “sì” (Inferno, XXXIII, 80). Noi cercheremo di usare questa espressione in un’accezione positiva e…rigenerante, coinvolgendo personalità esperte di rigenerazione urbana che ci aiuteranno a capire come i luoghi possano cambiare in meglio con l’utilità e la bellezza dell’architettura, nella sostenibilità ambientale e nel rispetto delle genera- zioni future.

Michele Alinovi – assessore alle Politiche di pianificazione e sviluppo del territorio e delle opere pubbliche Comune di Parma

Dario Costi – architetto, professore ordinario di Composizione Architettonica Urbana Università di Parma, Direttore del Laboratorio regionale di ricerca SMART CITY 4.0 Sustainable LAB

Giulia Decorti Lorenz – architetta, art director, socia dello studio italo-austriaco LorenzAteliers

Emilio Faroldi – architetto, professore ordinario di Tecnologia dell’Architettura Politecnico di Milano

Elena Ravera – collaboratrice L’Economia del Corriere della Sera

Sabato 10 luglio, Centro Giovani Federale – via XXIV Maggio, 15 (Parma)

Ore 20:45

DONNE CH’AVETE INTELLETTO D’AMORE

con Ombretta Sarassi Binacchi e Elisabetta Botti

Il titolo prende spunto da una canzone di Dante Alighieri contenuta nel XIX capitolo della Vita Nova. L’intento è di far nostro e allarga- re il proposito di Dante, che fu il primo a staccarsi in maniera netta dalla “gente villana”, esaltando la donna in sé, per la sua bellezza, perfezione morale e non come emanazione dell’uomo. Due figure femminili di alto profilo, protagoniste di uno splendido progetto rivolto ai giovani, ci dimostreranno come pubblico e privato, istituzioni e mondo imprenditoriale, quando riescono a fare fronte comune, possono far avverare qualunque sogno.

Ombretta Sarassi Binacchi – general manager di Opem spa

Elisabetta Botti – dirigente scolastico ITIS “Leonardo da Vinci” di Parma


Intermezzo

IL FESTIVAL DÀ LA PAROLA AI MASCHI CHE SI IMMISCHIANO


A seguire

DONNE CHE SI INGEMMANO

con Paola Calvetti, Silvia Paoli, Chiara Piaggio
modera Mara Pedrabissi

“Ingemmarsi” è forse uno dei meno conosciuti neologismi di Dante, vuol dire letteralmente “adornarsi luminosamente”. Le protagoni- ste di questo incontro colloquiale, gemme del libero pensiero, racconteranno le sfide vinte, gli obiettivi raggiunti e i loro futuri, radiosi, progetti.
Paola Calvetti – giornalista, ex Capo Ufficio Stampa Teatro alla Scala, scrittrice.

Silvia Paoli – giornalista, scrittrice, ex Caporedattore moda Vanity Fair

Chiara Piaggio – antropologa, consulente in ambito filantropico e di promozione della cultura africana contemporanea

Mara Pedrabissi – giornalista della Gazzetta di Parma

Domenica 11 luglio, Centro Giovani Federale – via XXIV Maggio, 15 (Parma)

Ore 20:45

IL FESTIVAL DÀ LA PAROLA A ABECEDARIO


A seguire

PIGLIARE OCCHI, PER AVER LA MENTE

con Lilybris, Marcello Toninelli, Roby il Pettirosso, Antonio Federico
modera Caterina De Nisco

Ilustratori, vignettisti, artisti visuali, con la loro arte, ognuno a suo modo, sono stati dei riferimenti lenitivi e salvifici per tutti noi in questo interminabile periodo pandemico, ora rubando una risata, ora facendo commuovere, ora strappando un sorriso amaro, ora racchiudendo in uno schizzo quello che neanche mille parole. Un verso del XXVII canto del Paradiso è il viatico a questo grandissimo parterre creativo.

Cecilia Roda – illustratrice, in arte Lilybris, collabora con iO Donna, Dinamo Camp Onlus, Faliero Sarti

Marcello Toninelli – disegnatore, fumettista, autore di “Dante. La Divina Commedia a fumetti”

Ernesto Anderle – artista visivo, scrittore, autore dei personaggi Roby il Pettirosso e Vincent Van Love

Antonio Federico – fumettista, responsabile creativo del Festival della Parola 2021

Caterina De Nisco – illustratrice parmigiana, studentessa dell’Accademia di Belle Arti di Carrara


A seguire

CON-TESTA 2.0

con Claudia Cattani, Luigi Cirelli, Dank

Con-Testa ritorna per coinvolgere le giovani generazioni in un percorso sul potere della parola nella musica contemporanea. I protago- nisti di questo talk, in rappresentanza dei Centri Giovani Federale, Esprit, Montanara e Spazio Giovani in Civica (promotori del proget- to), presenteranno al pubblico del Festival Con-Testa 2.0.Tale percorso formativo-performativo prevede esibizioni di cantanti, rapper e parolieri alla scoperta delle origini della lingua italiana e di Dante e avrà il suo epilogo in settembre, proprio in concomitanza con i 700 anni dalla morte del Poeta.
Al termine dell’incontro, Dank si esibirà con uno show di improvvisazione ispirato alla Commedia Dantesca e agli stimoli lanciati dal pubblico.

Claudia Cattani – docente di Storia dell’Arte, responsabile settore giovani di Aurora Domus

Luigi Cirelli – formatore, educatore specializzato in media education, socio della cooperativa Gruppo Scuola

Fabio Carima (in arte Dank) – esponente del freestyle, campione italiano di ‘End of the Weak‘

Lunedì 12 luglio, Centro Giovani Federale – via XXIV Maggio, 15 (Parma)

Ore 21:15

INFERNO DA CAMERA / DANTE IN 3D

Concerto-spettacolo

con Luigi Maio, musicattore – Antonio Aiello, violino – Leonardo Sapere, violoncello – Andrea Dindo, pianoforte

Per l’anno dantesco 2021, Luigi Maio porta in scena INFERNO DA CAMERA – DANTE IN “3D”.
Un’opera in cui la recitazione delle terzine dantesche si innesta a brani originali e arrangiamenti per trio delle musiche che Liszt, Puccini e lo stesso Maio hanno dedicato ai passi più rappresentativi della prima Cantica, insieme alle suggestive melodie di Saint Saëns, Offenbach, Berlioz e Paganini: intrecciando parole e note in un unico flusso drammaturgico/concertante, il “Musicattore”® Maio dà corpo e voce al Conte Ugolino e a Caronte, a Dante e a Virgilio, a Paolo e Francesca, a Ulisse e all’intera ciurma dei Malebranche. Uno spettacolo evocativo, dove poesia e musica parlano la stessa lingua: per efficacia e valore propedeutico, l’opera di Luigi Maio è stata definita la prima mappa musicale dell’Inferno di Dante o, se vogliamo, la prima mappa dantesca della musica classica.

FUORI FESTIVAL
Note e parole si incontrano: appuntamenti in provincia di Parma
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