Festival della Parola di Parma

Edizione 2019

Festival della Parola di Parma

Quest’anno il Festival della Parola sarà dedicato a Giorgio Gaber.

Il programma principale della VI edizione del Festival della Parola si aprirà il 22 giugno a Parma presso il Parco della Musica (ex Eridania); per il terzo anno consecutivo sarà poi la Pergola della Corale Verdi – nel cuore del Parco Ducale – ad ospitare gran parte della manifestazione, compreso il concerto conclusivo del 26 giugno, con le musiche e le parole di Giorgio Gaber.

Presso gli spazi della Chiesa di San Tiburzio troverà sede la Mostra dei Quadritos di Brunella Tegas, dal 21 al 26 giugno.

Il Festival sarà presente anche in provincia: quattro appuntamenti – di note e parole – si terranno a partire dal 13 giugno e fino al 4 luglio, presso la Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo, mentre un’altra serata incentrata su Gaber sarà il 12 luglio a Sorbolo - Mezzani.

Appendice di questa edizione la lectio magistralis di Massimo Cacciari il 6 novembre a Parma.

La mostra, gli incontri colloquiali, gli spettacoli, i laboratori, i concerti saranno tutti rigorosamente a ingresso gratuito.

Anche quest’anno i protagonisti saranno volti conosciuti e da conoscere, appartenenti a settori professionali diversi, che dibatteranno su temi culturalmente e socialmente attuali.

Sarà un modo per omaggiare il grande artista, nato nel 1939, nell’anno in cui avrebbe compiuto 80 anni; alcune delle iniziative e degli ospiti che interverranno sono frutto della collaborazione con la Fondazione Gaber che patrocinerà quest’anno il Festival.Così come nel 2018 con Luigi Tenco, laboratori, incontri colloquiali e spettacoli di questa edizione prenderanno in prestito i titoli delle canzoni di Giorgio Gaber.

G.G., o il Signor G., come lo chiama chi lo ama, si potrebbe definire “una sola moltitudine”, per usare un’espressione di Fernando Pessoa, uno dei suoi scrittori prediletti e compagno d’inquietudine, le cui citazioni sono disseminate in molti testi di Gaber, soprattutto nella “maturità”. Difficile ridurre Gaber ad uno, si perderebbe la straordinaria varietà delle sue tematiche, delle sue esperienze, delle sue letture, della sua arte: sono troppi gli spunti, le provocazioni, le idee geniali e le canzoni memorabili.

 

Si sente Gaber ed è come leggere Pessoa ed Adorno, Cristopher Lasch e Costanzo Preve, Simone Weil e Heidegger. Gaber non si può esaurire in un articolo, né in un colore politico o in un’etichetta: la sua eredità è molteplice e variegata, Gaber è parola, intesa come scrigno di bellezza nella sua infinita varietà costituzionale. Scomodo, geniale, ironico, poeta, irresistibile, inimitabile, interprete sublime dell’invettiva, voce fenogliana di una Questione privata, intellettuale libero, affine a Pasolini nel desiderio di andare “oltre”, perché soltanto abbattendo le barriere dell’Italietta borghese – “buttare lì qualcosa e andare via” – si può adempire al proprio ruolo di artisti. Gaber si concedeva interamente, era il fratello maggiore, il gabbiano ipotetico – per tornare a Pessoa, il soldato al fronte, che al continuo bombardamento di ipocrisie e falsità sapeva opporre cortocircuiti salvifici.

“L’appartenenza è avere gli altri dentro di sé” – diceva. Non sapeva, o forse sì, che lui stesso era per molti appartenenza.

Ieri, oggi, sempre.

La Parola, il Festival, la Fondazione Gaber.

La Fondazione Gaber, patrocinante del festival, nasce con l’intento di divulgare e valorizzare la figura e l’opera dell’artista, con un’attenzione particolare alle fasce di pubblico più giovane.

Un connubio perfetto con il Festival della Parola di Parma, manifestazione vincente che ogni anno propone un programma originale e nuovo, dove la parola è protagonista nei suoi molteplici contesti e significati.

 

Parola e Giorgio Gaber, coppia del Festival di quest’anno, dove la ricchezza delle espressioni artistiche che ne potrà derivare farà della manifestazione un appuntamento assolutamente imperdibile.

 

ANTEPRIMA

Manifesto anteprima festival

Domenica 7 aprile, ore 18:00

Auditorium del Palazzo del Governatore

VI RACCONTO MIO NONNO: IL SIGNOR G.

con Lorenzo Luporini

Il giovane nipote, filmati e chitarra alla mano, fa rivivere il mito del nonno Giorgio Gaber.

Festival della parola

Giugno 22 - 26 in Parma
EVENTI COLLATERALI
Mostre, laboratori, sfide oratorie e collaborazioni...